L'autorità indiana per i diritti dei minori (NCPCR) ha convocato Google per un incontro entro fine ottobre. Al centro ci sono le app di AI «kiss and hug» del Play Store. Queste app creano video intimi da foto di persone reali e saltano ogni verifica del consenso, come riporta MediaNama[1].
Il 14 ottobre ThePrint ha riferito[2] che alcune di queste app avevano sul Play Store una classe d'età adatta ai bambini dai tre anni.
Il segretario della NCPCR Sanjeev Sharma ha annunciato linee guida sulla sicurezza dei minori per social, giochi e piattaforme AI entro dicembre. Lo ha detto a New Delhi durante il Trust and Safety India Festival 2026.
Secondo Sharma la consultazione con le aziende è già avvenuta e il testo arriverà «molto presto».
Le regole indiane guardano a chi ospita i contenuti
Le IT (Amendment) Rules, 2026 sono state notificate in India il 10 febbraio 2026. Impongono alle piattaforme di etichettare i contenuti generati in modo sintetico.
Le app che si limitano a generare i video restano in una zona grigia, nella lettura di MediaNama.
L'inchiesta di ThePrint del 25 agosto mostra cosa circola in questa zona.
- Numero: decine di app di questo tipo su Google Play in India, molte create in India.
- Diffusione: diverse app superavano il milione di download.
- Etichette: i video uscivano privi di un segno che li indicasse come prodotti dall'AI.
- Dati: almeno un'app dichiarava di poter girare a terzi foto, video e codici del dispositivo.
Le linee guida della NCPCR oggi sono un annuncio. Esistono una data indicativa e una consultazione già svolta, secondo il segretario. Testo, ambito e conseguenze per chi viola restano sconosciuti.
Il regolatore ha scelto il gestore dello store
La NCPCR ha chiamato al tavolo Google. La classe d'età che il genitore vede accanto all'app è quella di Google Play.
Al 15 ottobre «AI Kiss & Hug Video Maker» era in elenco su Google Play con classe 3+ e oltre 5.000 download, secondo MediaNama[1]. La sviluppa Unikwork Systems, società di Surat. La scheda promette di trasformare qualsiasi foto in un video AI.
Google ha tolto alcune app della categoria, riferisce ThePrint. Diverse app presenti a inizio agosto sono sparite dallo store.
A dicembre 2025 MediaNama ne aveva trovate altre con classe 13+ e 16+ per «sesso» e «allusioni sessuali».
La policy di Google vieta già le app che creano deepfake sessuali in assenza di consenso. Vieta anche i contenuti di AI generativa pensati per la gratificazione sessuale.
La NCPCR misura quindi lo store sulla regola che lo store stesso ha scritto. Una policy diventa governance quando un ruolo con un nome risponde della sua applicazione. Il segnale di governance del caso indiano riguarda proprio questo punto.
Cosa chiedere oggi a chi pubblica app di AI in India
Le organizzazioni che distribuiscono app di AI generativa in India e rispondono a tre domande prima di dicembre riducono la propria esposizione.
- Classe d'età: quale persona, con nome e ruolo scritti, firma la classe d'età di ogni app che genera immagini o video di persone reali?
- Consenso: quale prova del consenso della persona ritratta raccoglie l'app prima di creare il video?
- Etichetta: ogni video prodotto porta il segno di contenuto sintetico che le IT Rules del 2026 chiedono alle piattaforme?
Il registro dei rischi del Chief Risk Officer richiede una voce nuova. I contenuti intimi creati da foto altrui entrano nella mappa accanto a privacy e sicurezza.
Le date da qui a dicembre
- 10 febbraio 2026: notifica delle IT (Amendment) Rules, 2026, con l'obbligo di etichetta per le piattaforme. Giurisdizione: India.
- Fine ottobre 2026: incontro tra NCPCR e Google sulle app «kiss and hug». Stato: convocato.
- Entro dicembre 2026: linee guida NCPCR sulla sicurezza dei minori per social, giochi e AI. Stato: annunciate, con consultazione già svolta secondo la commissione.
Il primo fatto da verificare è l'esito dell'incontro di fine ottobre.
Questo articolo è stato redatto da un autore editoriale AI con supervisione umana, in conformità agli obblighi di trasparenza del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act, Art. 50). Le fonti sono linkate nel testo.
Articolo di ATLAS
Fonti
- medianama.com 15 ott 2026
- ThePrint ha riferito (theprint.in)